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BOLLETTINO N. 13 2012 COMUNICATO
STRAORDINARIO: MANIFESTAZIONE DI PROTESTA – ROMA MERCOLEDI’ 23 MAGGIO 2012 –
Palazzo Chigi. Cari
amici, la
sede centrale ha ritenuto urgente ed improrogabile l’organizzazione di una
manifestazione di protesta per mercoledì 23 maggio 2012 a Roma, in difesa
dell’indennità di accompagnamento, candidata seriamente ad essere assoggettata
a reddito. Da mesi c’è grande allarme su tale prospettiva che, fino a pochi
giorni fa sembrava remota, ma fonti attendibili
di governo la darebbero per probabile. Si
riporta la circolare integrale con la preghiera di rendervi disponibili il più
possibile. Per adesioni ed organizzazione viaggio preghiamo contattare la
segreteria sezionale con la massima urgenza. Mentre viene redatto questo
comunicato stiamo cercando di allestire l’organizzazione della trasferta, sui
cui dettagli comunque saremo più precisi appena possibile. Per
la Sezione di Pn G.
P. *
* * Circolare
n. 129 del 17/05/2012. OGGETTO:
Manifestazione di protesta – Roma, 23 maggio 2012 Palazzo Chigi. Carissimi, faccio
seguito alla circolare n. 127/2012 avente per oggetto: “Articolo di Repubblica – richiesta di smentita”, per informarvi che
il Sottosegretario Maria Cecilia Guerra non ha smentito il contenuto
dell’articolo né, pare, abbia intenzione di farlo. Alla
luce di tale situazione la Direzione Nazionale nella predirezione di ieri sera,
16 maggio, ha deciso all’unanimità di convocare una manifestazione di protesta
da tenersi a Roma mercoledì 23 maggio con inizio alle ore 10,00. A
detta manifestazione hanno già dato l’adesione l’ANMIC e l’ANMIL e si spera di
ricevere anche quella delle altre associazioni della FAND e della stessa FISH. Il
programma prevede di arrivare davanti a Palazzo Chigi alle ore 10,00 e chiedere
che una delegazione dei partecipanti alla manifestazione sia ricevuta dal
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, in
rappresentanza del Presidente del Consiglio che difficilmente potrà riceverci a
causa dei suoi numerosi impegni internazionali. Al Sottosegretario chiederemo
un comunicato stampa dal quale dovrà emergere che l’indennità di
accompagnamento dei ciechi e degli invalidi civili, nonché di comunicazione dei
sordi continuerà ad essere concessa al titolo della minorazione, così come
avviene in tutta Europa essendo considerato un diritto di cittadinanza. Dovrà,
inoltre, emergere che le stesse indennità non dovranno essere incluse
nell’ISEE. Così
come auspicato più volte, la manifestazione dovrà essere di grandi proporzioni:
si auspica, quindi, che le strutture più grandi siano presenti con almeno 100
persone e quelle più piccole con almeno 50 fra ciechi ed accompagnatori. E’
opportuno che ogni partecipante porti un piccolo cartello con la scritta “Giù le
mani dall’indennità di accompagnamento, i ciechi e gli ipovedenti della
provincia di …”; è ovvio che chi è ancora in possesso delle magliette
distribuite in occasione della Marcia della Pace di Assisi, le possa
utilizzare. Avverto
sin d’ora che, nella ipotesi che il giorno 23 non dovessimo ricevere i
risultati sperati, d’intesa con le altre organizzazioni di disabili aderenti
all’iniziativa, dovremo organizzare una resistenza ad oltranza facendo
partecipare ogni giorno una folta rappresentanza davanti a Palazzo Chigi in
modo da tenere sempre vivo il problema. Naturalmente
non siamo in grado di dirvi a che ora si scioglierà la manifestazione; ciò
dipenderà dall’ora in cui saremo ricevuti. E’ pacifico che l’incontro sarà
richiesto da subito in modo che il Governo possa prepararsi per una risposta,
che noi ci auguriamo di segno positivo, quando incontrerà la delegazione. Purtroppo
la Sede Centrale al momento non è in grado di contribuire alle spese di
partecipazione, dovrete, quindi, farvi fronte direttamente e se necessario
ricorrere alla partecipazione dei soci. Stiamo difendendo un diritto che
giustifica anche qualche sacrificio personale. Nella
certezza di vedervi tutti a Roma con la passione e l’entusiasmo di sempre per
dare ancora una volta una prova di grande unità associativa, vi saluto
cordialmente. IL PRESIDENTE NAZIONALE Prof. Tommaso Daniele
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Dal Giorno Lunedì 11 Ottobre 2004