Relazione attività del 2015

SINTESI DELLA RELAZIONE SULL’ATTIVITA’ SVOLTA DALL’U.I.C.I. DI PORDENONE NEL 2015, PREDISPOSTA SECONDO QUANTO DECISO DAL CONSIGLIO SEZIONALE NELLA SEDUTA DEL 14 MARZO 2016.
 
N.B.: Il testo definitivo della relazione sarà disponibile dopo l’Assemblea dei soci di sabato 16 aprile e gli interessati potranno anche riceverne copia nel formato che preferiscono.
 
Premessa
 
Il consiglio sezionale, eletto regolarmente dall’assemblea dei soci del 18 aprile, nella seduta del 28 aprile ha provveduto a definire l’organigramma e ad attribuire le competenze e gli incarichi secondo lo schema seguente:
 
Daniela Floriduz – Presidente: direzione, coordinamento e supervisione di tutte le attività e iniziative; co-responsabile istruzione; rapporti con i mezzi di informazione e con il territorio; settori non specificamente affidati ad altri referenti.
Luciano Missio – vice-Presidente: coordinamento attività di sostegno; co-responsabile istruzione; amministrazione e bilancio.
Francesco Erice – Consigliere delegato.
Caterina Avoledo – Consigliere: settore informatica, nuove tecnologie e ausili in genere; collaborazione alla gestione ed eventuale implementazione del sito web www.uicpordenone.org.
Tullio Frau – Consigliere – barriere architettoniche, autonomia e sport.
Giorgio Piccinin – Consigliere: direzione e Coordinamento della Biblioteca Regionale del Libro Parlato Marcello Mecchia; coordinamento e gestione della stampa interna.
Christian Toffolo – Consigliere: gestione sito web www.uicpordenone.org.
Enrico Modolo – Consigliere regionale: problematiche degli anziani.
 
Sempre il 18 aprile, è stato eletto, quale delegato al congresso nazionale svoltosi a Chianciano dal 5 all’8 novembre, il socio Roberto Masserut, che ha partecipato proficuamente ai lavori insieme alla presidente sezionale, la quale ha avuto l’onore e il piacere di presiedere il congresso stesso. Nel mese di giugno, sono stati altresì nominati i rappresentanti dei centralinisti telefonici (Waleska Andrighetti e Fabio Falcier) e dei genitori (Claudio Quattrin). I coordinatori dei centralinisti si sono fin dall’inizio segnalati per intraprendenza e dinamismo nell’organizzare attività ricreative, volte ad incrementare l’affiatamento e la coesione tra i soci: ricordiamo, in particolare, una visita all’Expo di Milano nei giorni 7 e 8 settembre, nonché la promozione di attività sportive, quali lo show-down.
 
ATTIVITA’ ORDINARIE
 
La Sezione ha proseguito le attività su quasi tutti i fronti del suo impegno; ha allargato ulteriormente il suo raggio di azione e ha intensificato le sinergie con istituzioni, associazioni, organismi e strutture operanti sul territorio. Il percorso non è stato agevole; non sono certo mancati i “punti di criticità”; e purtroppo, rispetto a quanto programmato, diversi obiettivi non sono stati raggiunti affatto o lo sono stati in misura poco soddisfacente. Tuttavia, la mole di lavoro è stata forse superiore a quella, già elevata, degli anni scorsi; e nel complesso i risultati finali appaiono molto positivi. Il Consiglio, l’Ufficio di Presidenza e i singoli dirigenti hanno profuso notevoli energie per il loro ottenimento, che è stato possibile anche grazie all’ausilio e all’apporto determinante del personale e di numerosi collaboratori vedenti e della Sezione di Pordenone dell’U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro-Ciechi Onlus), presieduta dall’avv. Maria Grazia Formentini.
 
Un supporto di fondamentale importanza è venuto anche dal sostegno diretto o indiretto di semplici soci, i quali, in modo del tutto disinteressato e senza chiedere o ricevere nulla in cambio, hanno messo a disposizione una parte del loro tempo e le loro competenze, oppure hanno voluto partecipare alla causa comune offrendo un contributo economico, sempre significativo e assai prezioso anche quando di entità relativamente piccola, ma in qualche caso anche piuttosto consistente.
 
A tutti costoro vanno la gratitudine e la riconoscenza dell’Unione.
Tutti gli organismi sezionali hanno operato nel rispetto dei principi di democrazia, di condivisione e di collegialità delle scelte e delle decisioni, ed è stata garantita la più ampia possibilità di partecipazione da parte degli iscritti.
 
SOSTEGNO, ASSISTENZA E AIUTO ALLA PERSONA
 
Nel 2015, le attività e gli interventi integrativi mirati di sostegno socio-educativo scolastico ed extra-scolastico, di aiuto alla persona, di autonomia e di accompagnamento, hanno caratterizzato, in continuità con gli anni precedenti,
il lavoro della Sezione, coinvolgendo in modo sempre più organico la gran parte dei dirigenti e dei collaboratori, le strutture operative sezionali e le sezioni dell’U.N.I.Vo.C. e dell’I.R.I.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione Onlus).
 
Gli interventi, basati in genere su specifici progetti di riferimento e coperti in gran parte da appositi finanziamenti pubblici, sono stati promossi e coordinati dalla Presidenza, che li ha attuati per mezzo di un nutrito gruppo di operatori composto, in pratica, dall’intero personale “a libro paga”; hanno riguardato più di una ventina di utenti, costituiti soprattutto da bambini e ragazzi (ciechi e ipovedenti gravi) dei diversi ordini di scuola, ma anche da un numero crescente di adulti; e sono avvenuti principalmente a domicilio, presso le scuole di riferimento e presso la sede sociale; la quale ha ospitato in modo sempre più sistematico una mole di attività via via crescente.
 
In questo quadro, anche sulla scorta di positive esperienze degli anni scorsi, si è cercato di incrementare le attività finalizzate allo sviluppo di abilità pratiche e manuali, con la prosecuzione di un piccolo laboratorio di ceramica avviato nel 2012 che ha permesso, tra l’altro, di allestire presso la Sezione piccoli “mercatini” realizzati,rispettivamente, in primavera e in dicembre, in occasione del tradizionale incontro di fine anno.
 
Sono stati realizzati, inoltre, un corso di danza-terapia, numerosi ateliers di lettura e laboratori per la costruzione e l’esplorazione di immagini tattili.
Si ricordano inoltre le attività di assistenza amministrativa, di consulenza e di patronato in favore dei soci, tra le quali spiccano quelle avvenute nel quadro di una sinergia con l’A.N.M.I.L. (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) e anche in attuazione di una specifica convenzione tra quest’ultima e la sede centrale dell’Unione.
 
BIBLIOTECA REGIONALE DEL LIBRO PARLATO “M. MECCHIA”
 
Nel corso del 2015, l’attività della Biblioteca del libro parlato “Marcello Mecchia” è stata caratterizzata da un impegno costante nell’esaudire le richieste di testi accessibili da parte dei soggetti non vedenti e ipovedenti della Regione Friuli Venezia-Giulia. La struttura ha provveduto a realizzare libri parlati, stampati in Braille o trasferiti su supporto elettronico, per rispondere alle esigenze di studio, svago, approfondimento e aggiornamento.
 
Nel dettaglio, grazie al contributo regionale sulla L.R. 25/2006, è stato possibile raggiungere i seguenti obiettivi:
Ø potenziamento del patrimonio librario, registrando un centinaio di audiolibri di genere vario, in formato mp3, spesso su richieste specifiche di singoli utenti;
Ø incremento del catalogo dei titoli in Braille, nonché di quelli a stampa normale e del patrimonio dei testi elettronici accessibili con terminale Braille e sintesi vocale;
Ø realizzazione di due aggiornamenti al catalogo delle risorse, nei mesi di giugno e dicembre, resi disponibili in braille o in file accessibile, inviati a domicilio via e-mail o per posta ordinaria e pubblicati sulle pagine del sito www.uicpordenone.org.
Ø Predisposizione, sia in forma registrata sia in braille, di alcuni testi per studenti delle scuole primarie e secondarie della regione;
Ø Organizzazione, tra febbraio e aprile, di un corso per aspiranti lettori volontari, al quale hanno partecipato 8 donatori di voce e di un successivo aggiornamento in autunno.
Ø produzione, anche per il 2016, del calendario Braille, stampato, spedito a domicilio.
Ø Allestimento della III ed ultima edizione della trilogia dell’opuscolo braille “Perché si dice perché si fa” – curiosità spicciole su modi di dire e di fare popolari.
Ø Organizzazione, grazie alla disponibilità di una lettrice volontaria, di un laboratorio musicale a cadenza settimanale, il mercoledì, che ha coinvolto alcuni soci ed altri volontari in letture condivise e piccole performance strumentali.
Ø Organizzazione di due dimostrazioni di ausili tifloinformatici, in marzo e in settembre, con l’obiettivo di presentare agli utenti non vedenti nuovi dispositivi hardware e software per la lettura e scrittura, a cura delle ditte Tiflosystem e Voicesystem.
Ø Cura della stampa Braille per una tesi di laurea dal titolo Oltre lo sguardo, discussa dal dott. Teo Zanin presso l’Istituto Europeo di Design di Milano.
 
Oltre a queste attività, sempre divulgate periodicamente mediante apposite comunicazioni e bollettini, la Biblioteca Marcello Mecchia ha organizzato alcune iniziative pubbliche, ospitando, autonomamente o in sinergia con altre associazioni culturali del territorio, autori, libri o appuntamenti culturali come di seguito sintetizzato:
 
· Il 27 febbraio, presso la Biblioteca civica cittadina, in stretta collaborazione con l’Associazione Familiari Alzheimer di Pordenone e con Spaziopensiero, è stata presentata la rassegna “Memorie e dintorni”, una rappresentazione di scritti autobiografici realizzati da utenti affetti da Alzheimer, che ha visto la partecipazione attiva di alcuni nostri lettori.
La stessa rappresentazione è stata poi replicata in altre occasioni e sedi, su specifico invito;
Il 28/05, presso i locali associativi, è stato ospitato Giovanni Salvador, velista cieco, che ha proposto e spiegato la sua esperienza su una barca a vela.
L’8/06, sempre presso i locali associativi, è stato presentato il libro di Antonio Loperfido “Tienimi per mano. La relazione con il paziente terminale nell’esperienza di un hospice “
L’occasione è scaturita dalla consegna, in tale contesto, di un certo numero di cd con l’audiolibro, da parte dell’autore e della responsabile della struttura “Il Gabbiano Ospice” di S. Vito al Tagliamento.
Nei giorni 8 e 15 luglio, a Barcis, in occasione di un campo estivo per giovani non vedenti ed ipovedenti, la struttura ha allestito con propri lettori volontari delle letture ad alta voce, permettendo agli ospiti, provenienti da varie parti d’Italia, di ricevere pillole informative culturali sul nostro territorio e sulle sue peculiarità.
Il 21/10, presso la Biblioteca Civica di Pordenone, è stata organizzata la rassegna “Letture sulla Grande Guerra”, a cura di Franca Benvenuti, con l’accompagnamento musicale del maestro Armando Battiston.
Il 24/10, presso la sede sociale, il sig. Lucio Treu ha rappresentato delle fiabe da lui ideate e scritte ad un gruppetto di bambini.
Il 26/11, presso i locali associativi, Mauro Fabian ha presentato il suo ultimo libro”XXX senza nome”, già presente tra le nostre risorse registrate.
Il 04/12, presso la Biblioteca Civica, è stato ospitato lo scrittore Mauro Daltin, che ha presentato, in particolare, il suo recente lavoro dal titolo “L’ultimo avamposto del mondo”.
 
Anche nel 2015 la Biblioteca Marcello Mecchia si è avvalsa della collaborazione di un’impiegata part-time, per le incombenze di segreteria e di gestione del servizio.
 
SITO INTERNET, SETTORE INFORMATICO E NUOVE TECNOLOGIE
 
Nel corso del 2015, sono stati svolti numerosi corsi di avviamento all’uso di dispositivi informatici da parte di disabili visivi. Ai singoli partecipanti sono state illustrate alcune tecnologie attualmente disponibili e, a seguito di un colloquio individuale, si è scelto l’intervento più adatto, valutando le necessità e le conoscenze pregresse.
I programmi e i software più utilizzati sono stati l’interfaccia 10dita e WinLucy, nonché i dispositivi mobili Apple.
 
Si è dedicato del tempo anche alla navigazione in Internet, che è stata uno degli argomenti di maggiore interesse. A conclusione del corso, è stata fatta anche una panoramica su alcune applicazioni di terze parti dedicate ai disabili visivi, come ad esempio le app per acquistare e leggere libri, riconoscere i colori, consultare l’orario dei treni, i programmi tv e quant’altro. Dal momento che in questo campo le novità sono sempre tante e continue, sono stati forniti gli indirizzi di due siti Internet in italiano, dove si possono trovare guide e notizie sempre aggiornate relative a nuove applicazioni.
 
Con la ripresa dell’anno scolastico, è stata intrapresa un’attività di formazione rivolta alle educatrici che seguono i ragazzi con difficoltà visive a scuola e nei campi estivi. Nei primi incontri è stato spiegato il funzionamento e le possibilità di impiego del fornetto, un ausilio per la produzione di grafica tattile. Sono state anche illustrate le potenzialità didattiche dei dispositivi mobili, quali smarphone e tablet che, tra l’altro, favoriscono anche la collaborazione e, di conseguenza, l’integrazione con i compagni vedenti. Per la trascrizione dei testi scolastici, è stato introdotto il programma Biblos, pensato appositamente per la formattazione e la stampa Braille.
 
Le visite al sito internet della sezione: www.uicpordenone.org hanno fatto riscontrare un notevole incremento, raggiungendo il numero di 11.000 ingressi dagli 8.000 dell’anno precedente. Nel mese di ottobre, vi sono stati notevoli disguidi, per i quali ci scusiamo, dovuti al cambio di gestore telefonico, resosi tuttavia indispensabile per ridurre le spese di gestione. Siamo coscienti della difficoltà di soddisfare tutte le esigenze e proprio per questo chiediamo la collaborazione di chiunque abbia suggerimenti e consigli per migliorare il servizio. Un particolare ringraziamento va al nostro amico Paolo Gai, che ci segue per tutto ciò che riguarda l’area del prelievo dei libri mp3.
 
ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MOBILITA’ ACCESSIBILE
 
Il responsabile di settore, consigliere Tullio Frau, ha partecipato al progetto del Comune di Pordenone, consistente nella mappatura di 12 percorsi cittadini, per evidenziare le barriere architettoniche presenti in più punti della città. Il risultato è stato poi presentato al consiglio comunale e ne è scaturita una discussione molto utile per il riassetto della mobilità urbana. Ha inoltre lavorato con l’assessorato regionale al turismo, in collaborazione con la consulta disabili e il criba regionale, che hanno organizzato uscite in varie località della regione (Aquileia, Cividale del Friuli, Redipuglia, Lignano). Il progetto, al quale hanno partecipato anche persone affette da disabilità motoria, aveva lo scopo di formare e informare le guide turistiche sulle esigenze degli utenti affetti da disabilità sensoriale. Sono stati infine organizzati incontri con i tecnici del Comune di Pordenone per elaborare sistemi di attraversamento pedonale funzionali alle esigenze dei non vedenti e degli ipovedenti, riscontrando però delle forti criticità, perché, in molti casi, le amministrazioni non hanno tenuto conto delle nostre indicazioni e sono state effettuate delle installazioni superflue o non funzionali, con grave dispendio di denaro pubblico, cosa della quale ci rammarichiamo sia come utenti, ma soprattutto, come cittadini.
 
ALTRE ATTIVITA’ E INIZIATIVE
 
Si segnalano infine:
 
1) l’attenzione e l’impegno dei dirigenti sulle problematiche dell’inserimento lavorativo dei non vedenti e dell’abbattimento delle barriere fisiche, culturali e sociali;
2) le attività di “formazione continua” e di aggiornamento degli operatori che si occupano dei sostegni e dei volontari. Purtroppo, la mancanza di mezzi finanziari specificamente destinati alla formazione ha impedito, invece, un intervento più serio e organico;
3) la collaborazione con l’I.R.I.Fo.R. di Pordenone e con l’Aniomap, alla realizzazione di un “campo estivo” riservato in primo luogo a ciechi e ipovedenti gravi e destinato a favorire lo sviluppo e/o il potenziamento di abilità e di autonomie. L’iniziativa ha avuto luogo dal 26 luglio al 4 agosto presso l’hotel Regina di Piancavallo;
4) il sostegno ad iniziative dirette a favorire la diffusione della pratica fisica e motoria da parte dei disabili visivi di ogni età, in sinergia con l’U.N.I.Vo.C .di Pordenone, con il Comitato Paralimpico Regionale e con svariate realtà del territorio (tandem, tennis per ciechi, passeggiate solidali);
5)  La collaborazione fattiva ai percorsi di alternanza scuola-lavoro, attraverso apposite convenzioni, firmate in particolare con il liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, miranti soprattutto a sensibilizzare ed informare gli studenti sulle potenzialità, le risorse e gli strumenti delle persone disabili visive.
 
CONCLUSIONE
 
Giunti al termine di questo resoconto, che nel testo definitivo della relazione e nel corso dell’Assemblea potrà essere integrato e arricchito con ulteriori dettagli e precisazioni, si invita a leggere anche il prospetto che riporta gli estremi della gestione di bilancio, messi a confronto con quelli del 2014.
 
 
Per il Consiglio
La Presidente
Prof.ssa Daniela Floriduz

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