Buongiorno,
1. Considerata l’importanza del comunicato 16/2026 della sede centrale UICI, si riporta integralmente quanto segue.
la circolare del Ministero dell’Interno n. 32 del 13 marzo 2026, introduce importanti novità che semplificano l’accesso al voto assistito e soprattutto ne consentono l’esercizio con la semplice presentazione della Disability Card.
La principale novità, appunto, riguarda il riconoscimento della Carta Europea della Disabilità
(EU Disability Card), purché contrassegnata dalla lettera “A”, quale documento sufficiente per ottenere l’assistenza in cabina nelle operazioni di voto.
La circolare inizia richiamando il quadro normativo vigente che disciplina il diritto al voto assistito riconosciuto agli elettori con quelle disabilità
che impediscono l’esercizio materiale autonomo del voto, come i non vedenti, le persone con disabilità agli arti superiori, etc.
La normativa di riferimento riconduce alL’art. 55, comma 2, del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, e all’art. 41, comma 2, del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570.
Tale normativa sancisce che, per essere ammesso al voto assistito, l’elettore deve attestare la propria condizione al Presidente di seggio tramite una delle seguenti modalità:
1. Annotazione permanente sulla tessera elettorale: attraverso l’apposizione del codice “AVD” (Diritto al Voto Assistito).
2. Esibizione di idonea documentazione sanitaria, quale un certificato medico rilasciato dall’ASL competente.
Per le persone non vedenti, è valido anche il libretto nominativo di pensione di invalidità attestante la cecità.
3. Evidenza dell’impedimento: qualora la disabilità che impedisce l’esercizio autonomo del voto sia di natura fisica e palese, l’ammissione può avvenire sulla base della sola constatazione da parte del presidente di seggio, senza necessità di ulteriori certificazioni.
La circolare ministeriale in oggetto, evidenzia come, nonostante queste diverse modalità, si siano verificate varie volte prassi operative difformi e talvolta perfino ostative.
Per esempio, in alcuni seggi è stata richiesta sovente l’annotazione “AVD” sulla tessera elettorale, pur in presenza di un impedimento evidente o di altra documentazione valida, causando incertezze, lentezze e soprattutto disagio all’elettore.
Per superare le criticità e uniformare le procedure su tutto il territorio nazionale, la circolare n. 32/2026 introduce una fondamentale semplificazione:
la Carta Europea della Disabilità (EU Disability Card) diventa un documento valido per l’ammissione al voto assistito.
La Disability Card, infatti, è un documento ufficiale attestante la condizione di disabilità e con la circolare ministeriale in oggetto se ne sancisce l’estensione al contesto elettorale, semplificando l’accesso al diritto di voto assistito e tutelando la privacy dell’elettore.
Ai fini del voto assistito, la circolare richiama l’attenzione su una caratteristica specifica della carta, ossia la presenza della lettera “A”, posta in alto a destra sopra il nome del titolare che indica la necessità dell’accompagnatore, certificando in modo inequivocabile una condizione di non autosufficienza che giustifica l’assistenza di un’altra persona durante tutte le operazioni di voto.
La circolare n. 32/2026 integra le “Istruzioni per le operazioni degli uffici di sezione” stabilendo che:
“[…] il presidente di seggio potrà considerare quale documentazione idonea a supporto della richiesta di voto assistito la Carta Europea della Disabilità quando rechi l’indicazione di necessità di accompagnatore (lettera A)”.
Un altro aspetto fondamentale riguarda la registrazione dell’operazione nel verbale di seggio. La circolare del Ministero dell’Interno, in linea con il principio di minimizzazione dei dati personali, suggerisce una formula semplificata per l’annotazione obbligatoria. Invece di descrivere la natura dell’impedimento, il presidente di seggio potrà utilizzare una dicitura come:
“Voto assistito con EU Disability Card-A” che evita di riportare nel verbale dettagli sanitari sensibili protetti da privacy.
In conclusione, quindi, è sufficiente presentare al seggio la Disability Card, unitamente alla tessera elettorale, per avvalersi del voto assistito, senza ulteriori formalità o altra documentazione.
2.ACCESSIBILITÀ DIGITALE: FINALMENTE UNA PIATTAFORMA PER SEGNALARE PROBLEMI DI ACCESSIBILITÀ
Lo scorso 11 marzo AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) ha rilasciato la nuova piattaforma per la segnalazione di problemi di accessibilità digitale relativi a siti web e applicazioni. Lo strumento può essere utilizzato anche dagli utenti con disabilità visiva per segnalare difficoltà di navigazione o barriere che impediscono l’utilizzo autonomo dei servizi online. In passato non era sempre semplice capire a chi rivolgersi o quali passaggi seguire quando un sito web risultava inaccessibile.
Questo poteva comportare difficoltà nella navigazione, errori nella compilazione di moduli online o perfino acquisti effettuati in modo involontario. Con questa nuova piattaforma è ora possibile inviare segnalazioni in modo diretto e strutturato. Il servizio è disponibile al seguente indirizzo: segnalazioni.agid.gov.it Si tratta di uno strumento importante per far sentire la voce degli utenti e contribuire concretamente al miglioramento dell’accessibilità dei servizi digitali.
Per questo motivo si auspica il più ampio utilizzo della piattaforma da parte di tutte le persone che incontrano barriere nell’accesso ai contenuti online
3. Nuova proposta dalla Flumen viaggi.
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8 giorni dal 01 al 08 ottobre 2026
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Info: Tel. 348-30.56.471 – Mail: luigia@flumenviaggi.it.
Fino al 01/06/2026.
Rinnovando i saluti più cordiali diamo appuntamento ai prossimi aggiornamenti.

