Sintesi brochure Trenitalia-Viaggiare in treno – i diritti dei passeggeri

Sintesi della brochure di Trenitalia “Viaggiare in treno. I diritti dei passeggeri”.

Dalla circolare della sede centrale U.I.C.I. n. 243/2010.

Garanzie per persone a mobilità ridotta
Sono considerate persone con disabilità o a mobilità ridotta quelle la cui mobilità sia ridotta, nell’uso del trasporto, a causa di disabilità fisica o mentale o di altra disabilità, nonché per ragioni di età o la cui condizione richieda un’attenzione adeguata ed un adattamento del servizio per rispondere alle loro specifiche esigenze. Sono previste speciali garanzie informative e specifici obblighi di assistenza da parte dei gestori delle stazioni e delle imprese ferroviarie.
In particolare, alla persona disabile o a mobilità ridotta viene garantito il seguente servizio di:
• assistenza in tutti gli spostamenti interni alla stazione, dal Meeting Point dedicato sino al binario di partenza e viceversa, nella salita e fino al posto assegnato e nella discesa dal treno, nel trasporto del bagaglio fino al posto assegnato e dal treno fino al Meeting Point;
• uso gratuito della sedia a rotelle, disponibile in alcune stazioni, per raggiungere il treno o, se in arrivo, per raggiungere un treno coincidente o per raggiungere l’uscita della stazione (comunque entro il perimetro della stessa) oppure per effettuare il viaggio in treno da una stazione ad un’altra, se abilitate al servizio assistenza per le persone a mobilità ridotta;
• assistenza a bordo: effettuazione del servizio di ristorazione al posto, se richiesto e ove disponibile; assistenza per gli spostamenti a bordo e per l’apertura della porta all’arrivo del treno, ove possibile; trasmissione di informazioni necessarie per evitare i rischi derivanti dalla disabilità o difficoltà motoria nella discesa del treno.
Per quanto riguarda i tempi necessari a richiedere il servizio, seppure il Regolamento Europeo preveda un preavviso di almeno 48 ore, Trenitalia mantiene le condizioni preesistenti, di maggior favore. I viaggiatori con disabilità o a mobilità ridotta devono comunicare a Trenitalia la loro esigenza di assistenza a terra ed a bordo:
• 1 ora prima della partenza per collegamenti nella fascia oraria dalle 8.00 alle 22.00 tra le stazioni principali del circuito assistenza, telefonicamente o presso le Sale Blu;
• 12 ore prima della partenza per collegamenti tra le stazioni del circuito di assistenza;
• 24 ore prima della partenza per collegamenti internazionali da/per stazioni del circuito di assistenza o per richieste inoltrate tramite posta elettronica.
La richiesta può essere effettuata tutti i giorni dalle 7.00 alle 21.00:
• chiamando il Call Center 199 892 021 (per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi per ogni minuto di conversazione, senza scatto alla risposta, IVA inclusa; da rete mobile, dipende dal piano tariffario applicato dal gestore);
• chiamando il numero unico nazionale 199 303 060 (per chiamate da rete fissa, il costo è di 6,12 centesimi alla risposta e 2,64 centesimi per ogni minuto di conversazione, IVA inclusa; da rete mobile, dipende dal piano tariffario applicato dal gestore);
• rivolgendosi alle Sale Blu presenti nelle principali stazioni;
• tramite posta elettronica.
Si fa presente che:
• le principali stazioni del circuito assistenza sono: Torino Porta Nuova, Genova Porta Principe, Milano Centrale, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova, Trieste Centrale, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Ancona, Roma Termini, Bari Centrale, Napoli Centrale, Reggio Calabria Centrale, Messina Centrale e Palermo Centrale;
• gli indirizzi di posta elettronica sono visionabili su: www.ferroviedellostato.it.
Per poter beneficiare delle prestazioni di assistenza, gli aventi diritto devono presentarsi al Meeting Point dedicato almeno 30 minuti prima dell’orario di partenza del treno e devono conformarsi a tutte le prescrizioni del personale delle Sale Blu.

Il trasporto o il servizio di assistenza possono essere rifiutati se:
• le dimensioni del treno rendono fisicamente impossibile l’accesso o il trasporto delle persone con disabilità o a mobilità ridotta;
• le stazioni di salita o discesa non sono presidiate da personale dedicato.
Trenitalia può richiedere che, qualora la persona con disabilità o a mobilità ridotta non sia autosufficiente, essa venga accompagnata da una persona in grado di fornirgli l’assistenza necessaria. Nel caso di rifiuto del trasporto o del servizio di assistenza o nel caso di necessità di viaggiare accompagnati, Trenitalia fornisce, su richiesta del passeggero ed entro i 5 giorni lavorativi successivi, risposta scritta con le motivazioni della propria determinazione.
Indennità per attrezzature per la mobilità o altre attrezzature specifiche
A differenza di quanto previsto ordinariamente per il bagaglio, non ci sono limiti nell’ammontare del risarcimento dovuto per le attrezzature per la mobilità o altre attrezzature specifiche per le persone con disabilità o a mobilità ridotta, qualora tali attrezzature siano danneggiate o distrutte per fatto imputabile a Trenitalia.

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